Wedding & Event Planner
Trent'anni nel mondo dell'ospitalità e dell'organizzazione di eventi. Una visione sartoriale del wedding planning, costruita sull'ascolto profondo delle persone.
Da trent'anni lavoro nel mondo dell'ospitalità, del servizio e dell'organizzazione di eventi.
La mia formazione professionale nasce nell'hotellerie, in contesti strutturati e internazionali, a stretto contatto con direzioni generali, standard elevati e una costante attenzione all'esperienza dell'ospite. Anni che mi hanno insegnato il valore dell'organizzazione, della precisione, del dettaglio e del problem solving, ma soprattutto dell'ascolto profondo delle persone.
Col tempo ho compreso che ciò che mi apparteneva davvero non era l'applicazione delle regole, ma la capacità di creare esperienze: fluide, coerenti, autentiche. Esperienze in cui le persone potessero sentirsi accolte, comprese e a proprio agio.
Da questa consapevolezza è nata la scelta di trasformare ciò che ho sempre amato di più — l'organizzazione di matrimoni ed eventi — in una professione autonoma e personale.
"Diventare wedding planner indipendente mi ha permesso di esprimermi a 360°,
di progettare ogni matrimonio partendo dalle persone — non dalle convenzioni."
Dopo molti anni all'interno di strutture organizzate e sistemi definiti, ho scelto di lavorare con maggiore libertà. Non per rinunciare alla qualità, ma per superare schemi rigidi che spesso limitano l'esperienza reale degli sposi e dei loro ospiti.
Diventare wedding planner indipendente mi ha permesso di esprimermi a 360°, di progettare ogni matrimonio partendo dalle persone e non dalle convenzioni, di creare eventi che funzionano perché sono pensati con intelligenza, sensibilità e misura.
Oggi metto la mia esperienza, la mia visione e la mia capacità organizzativa al servizio di coppie che desiderano un matrimonio elegante, sereno e profondamente personale.
Il mio legame con il Destination Wedding nasce prima di tutto da una scelta di vita. Nel 2009 mi sono sposata ai Caraibi, ad Antigua. Un matrimonio lontano da casa, lontano dalle aspettative, lontano da ciò che "si dovrebbe fare".
È stato in quel contesto che ho compreso una verità essenziale: un matrimonio diventa davvero indimenticabile quando rispecchia chi siete.
Scegliere una destinazione significa liberarsi da condizionamenti esterni, concentrarsi sull'essenza e vivere il matrimonio come un'esperienza condivisa, intima e consapevole.
Da allora, il Destination Wedding è diventato parte integrante della mia visione professionale: un modo di celebrare l'amore con libertà, bellezza e intenzione.



Non un modello prestabilito.
Non lavoro per creare eventi standardizzati, ma per accompagnare le coppie in un percorso fatto di ascolto, dialogo e scelte consapevoli. Il mio ruolo è tradurre emozioni, desideri e valori in un progetto armonioso, coerente e autentico.
Scegliere di raccontarmi in prima persona non è stato immediato.
Il mio lavoro mi ha sempre portata a stare un passo indietro: ad ascoltare, osservare, accogliere, a essere presente con discrezione, lasciando che fossero gli altri e le loro storie a occupare il centro.
Aprire una finestra sul mio mondo più intimo non è un atto di esposizione, ma una scelta di coerenza e trasparenza. Perché credo che affidare a qualcuno un momento così importante richieda prima di tutto fiducia, sensibilità e verità — ancora prima delle competenze tecniche.
— Elisabetta
Hotellerie internazionale, eventi e wedding planning.
Italiano, inglese, spagnolo e tedesco — per coppie italiane e internazionali.
Destination, simbolici, multiculturali, sostenibili, micro-wedding.
Perché ciò che resta vale più di ciò che si esibisce.
Mettermi in ascolto è il mio modo di lavorare.
Iniziamo da qui